Cerchio e dintorni – parte 3

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Cenci 2018:  laboratorio su “Cerchio e dintorni ” con Carla degli Esposti.

Dopo aver capito che il cerchio, a parità di perimetro, è la figura che ha l’area massima, ci chiediamo: com’è possibile calcolarne l’area? E soprattutto vogliamo che i nostri alunni siano protagonisti della scoperta, non dare loro una formula magica…

Sono i ragazzi che, con il nostro aiuto, arriveranno a trovare la relazione che lega l’area del cerchio al suo raggio, ritrovando ancora il rapporto π.

L’attività è molto semplice da realizzare, si disegnano tanti cerchi concentrici che poi vengono riempiti con uno spago, meglio se grosso. Si incolla, si taglia (con tutta la carta) lungo un raggio e poi si riapre piano uno “spago” alla volta.

Anche se il risultato non sempre è preciso non importa, come diceva Emma si può “ragionare bene anche con un modello fatto male”, non necessariamente bello.

Tutti riconoscono facilmente un triangolo isoscele o rettangolo, a seconda di come vengono sistemati i vari pezzi di spago. E allora è fatta: basta ricordarsi come si calcola l’area del triangolo …i ragazzi scoprono da soli la relazione che lega l’area di un cerchio al raggio e che soddisfazione!!

 

 


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