Feedback dal corso di febbraio a Roma con Carla e Paola (1)

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Riportiamo in questo articolo e in quello che seguirà a breve, alcuni dei lavori svolti in classe dai colleghi che hanno partecipato al corso di formazione di febbraio a Roma (“Fare matematica in classe”, con Carla degli Esposti e Paola Gori, IC Tacito Guareschi):

La collega Stefania Cecca, della Scuola Parrocchiale Paritaria “Paolo VI” di Roma, classe IV primaria, ha inserito alcune attività all’interno di un percorso più lungo, composto di otto unità didattiche (Pitagora, Gauss, numeri figurati e molto altro) che hanno impegnato gli alunni per tre mesi. Si tratta di un lavoro estremamente accurato ed articolato di cui riportiamo solo una parte (ma l’intero lavoro è disponibile a richiesta). Qui di seguito trovate foto e una parte delle osservazioni della collega:

Le lezioni sono state di tipo interattivo e caratterizzate da attività pratiche, di gruppo, dal carattere ludico, ed hanno richiesto un coinvolgimento attivo. In alcune attività, per favorire l’acquisizione dei concetti, si è utilizzato materiale concreto da manipolare (carta, oggetti vari), in altre sono state utilizzate le rappresentazioni geometriche dei numeri figurati. La manipolazione di oggetti concreti ha stimolato il coordinamento psicomotorio e ha sviluppato abilità d’uso: infatti ogni abilità pratica presumeva e ha sollecitato implicazioni teoriche. Le attività sono state di gruppo e dal carattere ludico, per favorire l’interazione sociale e l’apprendimento cooperativo.
Non va, inoltre, dimenticata l’importanza che ha rivestito la storia della matematica in quanto è stata uno strumento fondamentale nel motivare l’interesse degli alunni.
Tutte le unità didattiche ruotano attorno all’idea di matematica intesa come “materia viva”, capace di aprire e far lavorare le menti, di interessare e appassionare tutti gli alunni riconoscendo e valorizzando le potenzialità e le diversità di ciascuno.
L’utilizzo di una didattica laboratoriale ha permesso che gli alunni fossero i protagonisti: hanno formulato ipotesi, operato e argomentato le loro scelte, hanno padroneggiato i processi eseguendo così compiti anche complessi.

Qui sotto una parte del lavoro (disponibile a richiesta) della collega Filomena Di Maio, Scuola materna-elementare paritaria Veritas, classe seconda, sui numeri triangolari:


Ancora, alcuni commenti di colleghe della secondaria di primo grado:

Ho utilizzato l’attività di geometria con gli stuzzicadenti nel progetto continuità con le quinte della primaria. Ovviamente già avevo preparato i mei alunni di prima secondaria con un’esercitazione con utilizzo di stecchini. È stato un successone, i miei hanno fatto da tutor in piccoli gruppi agli alunni della primaria che sono venuti nella nostra classe ospiti per un’ora. Ho proposto inizialmente piccole costruzioni su multipli dei segmenti, per poi arrivare a qualche semplice problema sul perimetro di un rettangolo facendo riferimento all’esercitazione svolta alla seconda lezione del corso.
Ho sempre tribolato per far comprendere ai miei alunni la risoluzione di problemi con rapporto tra le grandezze, l’utilizzo degli stecchini mi sembra davvero un valido metodo per concretizzare e facilitare la risoluzione di problemi che creano enormi difficoltà agli alunni. Spero di poter partecipare ad altri corsi simili
.” Anna Fusco, IC Tullia Zevi

I pomeriggi “matematici” trascorsi con Carla degli Esposti e Paola Gori sono stati leggeri e intensi, divertenti e motivanti. Mi hanno regalato un entusiasmo nuovo, il desiderio di sperimentare un modo diverso di entrare in classe e “fare matematica”.
Ho subito provato a “giocare” insieme agli studenti di prima con i listelli di diversa lunghezza per costruire triangoli e un’ora è volata con qualche risata per tentativi “poco ortodossi” di ottenere a tutti i costi un triangolo deformando un listello “troppo lungo” (…) Abbiamo studiato le altezze dei triangoli con lo spago e un pesetto e “girando” il triangolo ed è stato ovvio che un triangolo ha tre altezze… E poi ancora spaghi e cartoncini per mediane e baricentro. Ho cominciato con le cose più semplici e con la geometria, che si presta molto bene a questo modo di lavorare ma approfondirò…Settembre a Cenci!!!!
Paola Ianni, IC Tacito Guareschi
A presto per la seconda parte e grazie a tutti i colleghi per i loro contributi e testimonianze!

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2 commenti

  1. Desidererei il lavoro completo sui numeri del 20/5/2018 ispirato al corso della Degli Esposti e Gori.
    I più sentiti ringraziamenti
    Serena Capecchi

    1. Ciao Serena, scusa per il ritardo con cui ti rispondo. Ti metto in contatto via mail con la collega che ha proposto nelle sue classi il percorso che ti interessava

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